registrati per vedere il prezzo
Codice: 00001128
Categoria: Calvados
Disponibilità:
2
Contenuto:
0,70 lt.
Confezione:
Bottiglia + box
Località: Francia-Normandia
Produttore:
Comte Louis Lauriston Domfront
Situate a Domfront, in Normandia, le cantine dei Calvados Comte Louis de Lauriston producono, sotto la guida della famiglia Drouin, tra i più grandi Calvados del Domfront, Sidri, Poiré e Pommeau de Normandie.
Creata per porre fine alle produzioni fraudolente di Calvados nella regione del Domfront, la cantina dei Calvados Comte Louis de Lauriston oggi custodisce i tesori dimenticati derivati da queste distillazioni clandestine, una gamma unica di millesimi di diversi decenni.
Da sempre, la regione di Domfront è stata la culla di un'economia rurale a gestione familiare, fatta di piccole aziende agricole, separate da solchi profondi, fiancheggiati da siepi impenetrabili. Regione boscosa, dal suolo accidentato, ben presto quest'area si rivelò propizia alle attività clandestine; è così che vi nacquero Calvados che venivano prodotti in inverno, alla chetichella, durante le notti di gran vento, quando nessuno si sarebbe avventurato per controllare la legalità della distillazione. Fino ad una famosa notte, nel 1962, nel corso della quale alcuni funzionari zelanti dell'Amministrazione fecero irruzione tra i frodatori in piena attività.
Nel giro di un'ora, tutti gli agricoltori del vicinato affluirono, misteriosamente avvertiti che uno dei loro era in pericolo. Sommersi dal numero, gli agenti del fisco furono costretti ad allinearsi contro il muro di una stalla, abbagliati dai fari dei trattori e delle automobili disposte a semicerchio.
Poiché le cose andavano per il peggio fu avvertito il Conte Louis de Lauriston, all'epoca Segretario Generale della Federazione dei Coltivatori Agricoli, affinché si recasse sul posto per trovare una via d'uscita a tale situazione. Dopo interminabili trattative, fu convenuto che la multa inflitta ai frodatori sarebbe stata annullata a condizione che venisse creata una cantina rifornita di Calvados, la cui produzione fosse conforme a tutti i requisiti d'uso. Il Conte Louis de Lauriston si impegnò personalmente a realizzare il progetto.
Nel 1962, il Conte Louis de Lauriston creò Les Chais du Verger Normand a Domfront per garantire la commercializzazione dei Calvados distillati dai produttori della regione.
Nel 1992, Les Chais du Verger Normand si associano alla Christian Drouin SA per l'elaborazione e la commercializzazione dei loro Calvados, Poiré, Sidri e Pommeau. Nell'ambito di questo accordo, Louis de Lauriston concede il marchio "Comte Louis de Lauriston” a Christian Drouin, ponendovi una condizione: la qualità del Calvados deve essere eccellente.
Nel 2008, Guillaume Drouin succede a Maurice Chevret alla Presidenza della cantina.
CALVADOS DOMFRONTAIS RÉSERVE COMTE LUOIS DE LAURISTON
Assemblaggio di Calvados invecchiati per più di tre anni in fusti di rovere.
Bel colore giallo dorato. Profumo fruttato, gradevole, con note evidenti di mela e pera. Al palato è morbido, vivace e fruttato, con un finale di buona persistenza. Uno stile piacevole, conviviale e accessibile, da gustare liscio o in cocktail.» Commenti Gilbert & Gaillard 2016
La robe è color topazio.
Al naso, la nota dominante di frutta (mela, pera) è completata dai primi aromi dell'invecchiamento: qualche spezia, come la cannella.
La bocca è morbida e finemente strutturata dal legno.
Questo calvados è perfettamente adatto al cerimoniale del " trou normand", servito con ghiaccio tritato o per accompagnare un dolce normanno.
Contenuto: 70 cl.
Gradazione alcolica: 42% Vol.
Creata per porre fine alle produzioni fraudolente di Calvados nella regione del Domfront, la cantina dei Calvados Comte Louis de Lauriston oggi custodisce i tesori dimenticati derivati da queste distillazioni clandestine, una gamma unica di millesimi di diversi decenni.
Da sempre, la regione di Domfront è stata la culla di un'economia rurale a gestione familiare, fatta di piccole aziende agricole, separate da solchi profondi, fiancheggiati da siepi impenetrabili. Regione boscosa, dal suolo accidentato, ben presto quest'area si rivelò propizia alle attività clandestine; è così che vi nacquero Calvados che venivano prodotti in inverno, alla chetichella, durante le notti di gran vento, quando nessuno si sarebbe avventurato per controllare la legalità della distillazione. Fino ad una famosa notte, nel 1962, nel corso della quale alcuni funzionari zelanti dell'Amministrazione fecero irruzione tra i frodatori in piena attività.
Nel giro di un'ora, tutti gli agricoltori del vicinato affluirono, misteriosamente avvertiti che uno dei loro era in pericolo. Sommersi dal numero, gli agenti del fisco furono costretti ad allinearsi contro il muro di una stalla, abbagliati dai fari dei trattori e delle automobili disposte a semicerchio.
Poiché le cose andavano per il peggio fu avvertito il Conte Louis de Lauriston, all'epoca Segretario Generale della Federazione dei Coltivatori Agricoli, affinché si recasse sul posto per trovare una via d'uscita a tale situazione. Dopo interminabili trattative, fu convenuto che la multa inflitta ai frodatori sarebbe stata annullata a condizione che venisse creata una cantina rifornita di Calvados, la cui produzione fosse conforme a tutti i requisiti d'uso. Il Conte Louis de Lauriston si impegnò personalmente a realizzare il progetto.
Nel 1962, il Conte Louis de Lauriston creò Les Chais du Verger Normand a Domfront per garantire la commercializzazione dei Calvados distillati dai produttori della regione.
Nel 1992, Les Chais du Verger Normand si associano alla Christian Drouin SA per l'elaborazione e la commercializzazione dei loro Calvados, Poiré, Sidri e Pommeau. Nell'ambito di questo accordo, Louis de Lauriston concede il marchio "Comte Louis de Lauriston” a Christian Drouin, ponendovi una condizione: la qualità del Calvados deve essere eccellente.
Nel 2008, Guillaume Drouin succede a Maurice Chevret alla Presidenza della cantina.
CALVADOS DOMFRONTAIS RÉSERVE COMTE LUOIS DE LAURISTON
Assemblaggio di Calvados invecchiati per più di tre anni in fusti di rovere.
Bel colore giallo dorato. Profumo fruttato, gradevole, con note evidenti di mela e pera. Al palato è morbido, vivace e fruttato, con un finale di buona persistenza. Uno stile piacevole, conviviale e accessibile, da gustare liscio o in cocktail.» Commenti Gilbert & Gaillard 2016
La robe è color topazio.
Al naso, la nota dominante di frutta (mela, pera) è completata dai primi aromi dell'invecchiamento: qualche spezia, come la cannella.
La bocca è morbida e finemente strutturata dal legno.
Questo calvados è perfettamente adatto al cerimoniale del " trou normand", servito con ghiaccio tritato o per accompagnare un dolce normanno.
Contenuto: 70 cl.
Gradazione alcolica: 42% Vol.