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CHAMPAGNE BOLLINGER VIEILLES VIGNES 2000 BRUT

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Codice: 00000735
Disponibilità:

1

Contenuto:
0,75 lt.
Confezione:
1
Produttore:
Bollinger Ay.
L’azienda prese nome nel 1829 da Jacques Placide Bollinger, genero del fondatore Athanase Louis Emmanuel conte di Villermont.
La maison Bollinger è situata ad Ay, uno dei paesi storici nel cuore della Champagne e la qualità dei suoi vini è universalmente riconosciuta.
Grazie alla posizione privilegiata delle vigne e ad una profonda etica di qualità, la Maison acquisisce rapidamente una reputazione a livello internazionale.
Ancora oggi la famiglia presiede al futuro aziendale ponendosi, come fine, quello di mantenere un livello di produzione che sia il più alto possibile.
Questa volontà si concretizza dal 1992 con la Carta Etica e di Qualità sulla quale vengono messi per iscritto tutti i metodi e i principi difesi dalla Maison Bollinger.
I vigneti di proprietà, che soddisfano il 70% del fabbisogno in uve e garantiscono una qualità costante nel tempo, si estendono su una superficie di 160 ettari situati essenzialmente entro i confini dei grands crus e premiers crus champenois.
Il restante 30% proviene da uve selezionate e acquistate da conferitori aventi i vigneti situati entro il perimetro dei grands e dei premiers crus.
Bollinger utilizza solo il vino proveniente dalla prima spremitura, rivendendo le seconde spremiture.
Lo stile di questo Champagne si basa sul pinot nero, proveniente soprattutto dai territori prestigiosi di Aÿ, di Bouzy e di Verzenay.
La sua tipicità conferisce ai vini ricchezza, vinosità e rotondità.
I grands crus e i premiers crus entrano nella loro totalità nella composizione dell’assemblaggio del Grande Année e per l’80% in quello dello Special Cuvée apportando struttura e complessità.
I vini di riserva vengono conservati in magnum con tappi in sughero sotto una leggera presa di schiuma , cru per cru, vitigno per vitigno, annata per annata.
Questo metodo, unico in Champagne, permette di conservare i vini di riserva per molti anni preservandone freschezza e carattere.
Disponendo così di una vera enoteca, la Maison Bollinger può scegliere con grande precisione il cru, il vitigno e l’annata che assicureranno al meglio la continuità nell’assemblaggio Special Cuvée.
La vera chicca aziendale è un vigneto chiuso tra mura (clos) dal quale nascono uve di vitigni prefilossera, usate per lo Champagne Vieilles Vignes.
Prima della sboccatura, i vini Bollinger maturano in cantina per un minimo di 3 anni per lo Special Cuvée, 5 anni per il Grande Année, 8 anni per l’ R.D.
Questo invecchiamento, molto più lungo di quanto richiesto dalle regole della Denominazione, permette la perfetta maturazione degli aromi e lascia al vino il tempo di recuperare il suo equilibrio.
Dopo la sboccatura, i vini riposano per un minimo di 3 mesi in cantina prima della spedizione riprendendosi, in questo modo, dallo choc della sboccatura e assimilando il “liqueur d’expédition”.

CHAMPAGNE BOLLINGER VIEILLES VIGNES FRANCAISES BLANC DE NOIRS RECOLTE 2000 BRUT

Vieilles Vignes Francaises, contrariamente a quanto si dice, non è uno champagne pre-filossera!
Nasce da due piccoli vigneti con piante clonate da altre pre-fillossera, questo sì, allevate come si faceva una volta, quindi en foule e per propagazione, con una densità di circa 30.000 piedi/ettaro.
Questi due piccoli vigneti sono caratterizzati da basa resa (il 30% in meno della media champenoise), straordinaria concentrazione negli acini e maturazione anticipata, al punto che nel 2013 Bollinger dovette chiedere al CIVC il permesso di vendemmiare in anticipo!
La vinificazione avviene in legno (barrique e pipe vecchie fino a 30 anni), dove il vino rimane circa 7 mesi e svolge la malolattica.
Seguono il tiraggio con il tappo di sughero (bouchon liège) e circa 9 anni sui lieviti prima che i 7 dégorgeur della maison procedano all’operazione, rigorosamente manuale, anche se, da qualche tempo, con l’ausilio della ghiacciatura del collo.
La produzione si attesta sulle 3.000-3.500 bottiglie, quindi poco più dello 0,1% dell’intera produzione Bollinger.
Vieilles Vignes Francaises ha naso nobile e fitto, fresco, scuro senza essere immanente, pieno senza essere impenetrabile, suadente, nettamente floreale (mughetto), molto minerale (scoglio), con note di crosta di pane, di spezie, anche di torrefazione, di pasticceria, in un insieme profondo, avvolgente, tremendamente affascinante.
Poco per volta, ecco uscire quella che per Fabrice Gass è la più netta caratteristica di questo champagne: le note di frutti rossi fino al cassis.
Insomma, già al naso ti prende e ti conquista.
Bocca luminosa, integra e integrata, cremosa, anzi vellutata e fresca allo stesso tempo, concentrata ma mai pesante, giocata sui toni dell’arancia rossa dopo l’attacco di pasticceria, per poi svilupparsi secca, pulita, sapida, anche piccantina di pepe.
Grandissimo champagne, potente, autorevole, complesso e sofisticato.
A dispetto dell’annata per certi versi non eccezionale.
Di Vieilles Vignes Françaises 2000 furono prodotte ben 5.067 bottiglie, ma… all’epoca i vigneti in produzione erano tre, quindi compreso quel ‘Croix Rouge’ tra Bouzy e Luvois che fu poi attaccato dalla fillossera nel 2003.
A ogni modo si tratta di un’annata che, a dispetto delle caratteristiche della stessa, si colloca tra le migliori di questa etichetta.