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BRUNELLO DI MONTALCINO DOCG RISERVA SOLDERA 2005 CASE BASSE DI GIANFRANCO SOLDERA

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Codice: 00000174
Categoria: Rossi italiani
Disponibilità:

3

Contenuto:
0,75 lt.
Confezione:
Bottiglia
Località: Italia-Toscana
La storia dell’azienda vitivinicola Soldera Case Basse comincia all’inizio degli anni ’70.
Gianfranco e Graziella Soldera coltivavano il progetto di produrre un vino di grande qualità e sapevano che avrebbero potuto realizzarlo solo se avessero trovato un terroir con alcune caratteristiche imprescindibili.
Quando scoprirono Case Basse, si resero conto di essere di fronte a ciò che cercavano: una tenuta incantevole, che all’epoca giaceva incolta e abbandonata; un terreno collinare, di origine vulcanica, drenante e ricco di minerali ma poco fertile; un clima asciutto, lungamente soleggiato, un ecosistema puro e variegato.
Intuendo immediatamente le potenzialità del luogo e rapiti dalla bellezza del paesaggio, Gianfranco e Graziella decisero di stabilire qui la loro azienda e piantarono i primi vitigni tra il 1972 e il 1973, scegliendo con cura gli appezzamenti adatti ad accogliere il Sangiovese.
È grazie alla passione, alla dedizione e alla cura che hanno dedicato a quelle terre se, a partire dalla metà degli anni ‘70, a Case Basse viene prodotto un vino di altissimo pregio, apprezzato in tutto il mondo.
Dopo la scomparsa di Gianfranco Soldera nel febbraio del 2019 la famiglia prosegue l’attività nel rispetto dei principi e dei valori fondanti di Case Basse.
L’eccellenza del prodotto secondo natura, la valorizzazione dell’ecosistema e del giardino, l’investimento in studi e innovazione, il sostegno ai giovani ricercatori, fanno infatti parte del DNA dell’azienda.
Un’impronta che Graziella Soldera, Monica con Paolo, Mauro con Valeria, ricalcano oggi e valorizzeranno nel futuro con rinnovata passione arricchendola ciascuno con la propria personalità.
A Case Basse le viti vengono curate a mano, non si usano diserbanti né altri prodotti chimici. Anche la vendemmia è completamente manuale e i grappoli e gli acini vengono selezionati accuratamente.
Il processo di vinificazione è completamente naturale e il vino invecchia a lungo in grandi botti di rovere di Slavonia.
Questa modalità produttiva dà luogo a una resa annuale molto bassa ma di straordinaria qualità.

BRUNELLO DI MONTALCINO DOCG RISERVA SOLDERA 2005 CASE BASSE DI GIANFRANCO SOLDERA

La grandezza dei vini di Soldera non è percepibile da subito, bisogna aspettare qualche anno prima che palesino il loro vero carattere, come la Riserva 2005 intenso, brillante ma quasi trasparente il colore.
Denso e sfaccettato l’ampio bouquet, fatto di piccoli frutti rossi, una leggera nota ematica, spezie, una fine vena vegetale e un leggero accenno di goudron.
Il sorso è di quelli che non ti aspetti a dar conto al colore, un nerbo acido impressionante, il frutto ancora freschissimo e tannini integrati perfettamente ne fanno un vino profondo, emozionante, austero e di rara eleganza, in grado di tenere botta ancora per anni.
Elegantissima la chiusura.


“Nel dicembre 2012 la nostra azienda è stata vittima di un atto vandalico: sono state aperte le valvole di 10 botti di vino destinato a diventare Brunello di Montalcino. Delle 6 annate colpite (2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012), quella maggiormente danneggiata è stata il 2010, di cui sono rimasti circa 450 litri. La volontà mia e della mia famiglia, è stata che al 2010 venisse associato un messaggio importante affinché da un episodio così triste e doloroso, derivassero parole e gesti di speranza e aiuto verso chi è meno fortunato di noi. A questo scopo i 450 litri sono stati imbottigliati solo in formati da 3, da 5, da 6, da 9, da 12 e da 15 litri con cui organizzare delle aste di beneficenza per enti il cui obiettivo sia sostenere la ricerca medica e la cura  in particolare per le malattie infantili e l’istruzione dei giovani in situazioni di difficoltà. Questo è il mezzo che abbiamo scelto per veicolare il messaggio che ci sta a cuore: solo così i 450 litri salvati del 2010 ritorneranno ad essere più di quanto abbiamo perso. Gianfranco Soldera.”